La partecipazione è l'anima della democrazia

La partecipazione è l'anima della democrazia

....Leggiamo di nuove ordinanze del sindaco riguardanti la chiusura delle due piazze di Marina di Modica: ne vorremmo capire la logica e, prima ancora, trovarla. Se le intenzioni della giunta comunale, ai fini del contenimento del Covid 19, sono quelle di evi- tare gli assembramenti e la fruizione delle nostre spiagge, allora pensiamo che la strategia messa in campo è sicuramente quella giusta, ovvero niente parcheggi e quindi niente mare. Sopratutto per le persone di una certa età che dovrebbero affrontare sotto il sole cocente un lun- go tragitto a piedi.Se invece la stessa strategia è propensa al rilancio del turismo delle località marittime degli altri comuni, magari a titolo di risarcimento per gli sgarbi istituzionali perpetrati in questi anni, allo- ra siamo sicuri che il primo cittadino ha colto l’obiettivo. Da sempre uno dei problemi, tra i tanti, che impediscono il rilancio delle nostre località marina- re è sicuramente rappresentato dalla mancanza di parcheggi e l’esasperazione a trovarne uno ha spinto la gente ad optare per altri lidi. Quindi eliminare quei pochi già esistenti senza una valida soluzione alternativa, come ad esem- pio l’individuazione di aree periferiche servite da bus navetta gratuiti, favorisce ancora di più altre località più accoglienti. In sintesi, quella dell’amministrazione è una scelta intrisa di autolesionismo economico che, di questi tempi, la città e i commercianti del posto non possono permettersi. Rimane la speranza, invero sempre più debole, che un giorno il nostro sindaco cada da cavallo, ovviamente in senso metaforico, e si converta alla democrazia così da intraprendere un confron- to di idee con le forze di opposizione. Ed è forte l’auspicio che questo messaggio possa pervenirgli tramite i suoi adepti poiché, ne siamo abbastanza certi, escludiamo che possa leggerlo sulle pagine della sua rassegna stampa dato il ridottissimo spazio che la stampa locale dedica alle forze di opposizione sgradite all’am- ministrazione comunale in carica.