La partecipazione è l'anima della democrazia

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Rimetti ai nipoti i nostri debiti

Con delibera di Giunta del 06 luglio l’attuale amministrazione si è avvalsa di quanto previsto dalla normativa nazionale emanata a seguito dell’emergenza Covid e ha deciso di fare richiesta di una anticipazione presso la Cassa Deposito e Prestiti di 44 milioni di euro da restituire in trent’anni a un tasso di interesse di poco superiore all’1%. Ciò con la motivazione di dover fronteggiare debiti altrimenti non pagabili stante l’emergenza e tenuto pure conto che l’attuale anticipazione ordinaria pari a 20 milioni è stata già tutta impegnata Ci limitiamo a fare presente che i debiti delle passate amministrazioni erano già stati coperti dal finanziamento straordinario di 64 milioni ottenuto dalla giunta Buscema (accusato dal sindaco Abbate di aver indebitato la città proprio per questo prestito) e che quindi i 44 milioni, a prescindere dai 20 di scopertura ordinaria, sono tutti attribuibili alla gestione Abbate. E’palese che questi 44 milioni non hanno nulla a che vedere con il Covid perché non possono essere stati contratti nei due/tre mesi di lockdown: sono solo quelli che oggi, grazie a un inaspettato colpo di “fortuna”, l’amministrazione Abbate ha potuto fare emergere nei limiti dei paletti messi dalla normativa nazionale. Temiamo infatti che sotto il tappeto di debiti e debitucci ce ne sia una quantità altrettanto rilevante. Se prima credevamo che grazie a questa amministrazione i debiti sarebbero gravati sui nostri figli, adesso siamo consapevoli che verranno coinvolti pure i nostri pronipoti.