La partecipazione è l'anima della democrazia

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118 anni fa l'alluvione che sconvolse Modica

Erano le 4,40 del mattino, di quel terribile 26 settembre del 1902, quando la furia dell’acqua stravolse la vita di tante famiglie e dell’intera comunità modicana.
L’enorme mole di acqua e detriti provenienti dai torrenti Pozzo dei Pruni, Ianni Mauro e Santa Liberante trascinavano con se tutto ciò che incontravano travolgendo e portando via con se la vita di 112 modicani. L’indifferenza dell’allora governo Zanardelli fu compensata dalla solidarietà cittadina di tutta Italia.

Molte città italiane contribuirono notevolmente alla ricostruzione. Tra i tanti i contributi maggiori provennero dalle città di Milano e Palermo da qui la costruzione del quartiere “Milano-Palermo.

Quella che viene ricordata la grande alluvione rimane per sempre una ferita aperta nelle coscienze dei modicani. Oggi ricorre il 118 anniversario di quella tremenda notte.

È trascorso più di un secolo ma nessuno ha ancora fatto i conti con le cause ambientali, morfologiche e di trascuratezza che determinarono quel disastro.

Oggi, a distanza di poco più di un secolo, è cambiato qualcosa?