La partecipazione è l'anima della democrazia

Democraziamo insieme

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Acqua bolle(n)tte

Ci sono degli eventi che nella loro periodicità scandiscono i tempi della nostra esistenza come il caldo d’estate e le piogge in autunno. Anche il Comune di Modica partecipa a questo gioco dei cicli e lo fa da par suo con un classico intramontabile: le bollette pazze. Da sette anni è in carica questa amministrazione e da sette anni puntualmente i cittadini si vedono recapitare fatture idriche con importi per nulla corrispondenti ai consumi reali. Quest’anno c’è pure la novità della ridotta apertura degli uffici per l’emergenza Covid e quindi i cittadini si vedono privati della “piacevole” fila dinanzi al competente ufficio per le necessarie rettifiche. Da parte nostra abbiamo già sollevato la questione agli uffici competenti e ottenuto dei recapiti cui rivolgersi che abbiamo pubblicato sui nostri canali mediatici ma siamo consapevoli che ciò non elimina il problema. Aggiungiamo che, forse proprio per compensare l’impossibilità ad accedere agli uffici, il Comune ha pensato di dare l’illusione ad alcuni di essere proprietari di seconde case perché sono state loro recapitate fatture con la fantasiosa trasformazione da residenti a non residenti con le conseguenti maggiorazioni. Di dotare le utenze di contatori elettronici, come promesso nelle due compagne elettorali del primo cittadino, ovviamente non se ne parla perché mero specchietto per le allodole ed anzi l’amministrazione sta provvedendo ad affidare a terzi il servizio di lettura dei contatori. Magari un amministratore attento alla salvaguardia dei propri bilanci avrebbe affidato questo compito al personale interno o a quello delle società comunali ma dalle parti di palazzo S. Domenico si è da parecchio tempo fedeli al principio che più si spende e meglio è, specie quando il conto lo pagano gli altri. Ancora una volta quindi assistiamo al fenomeno della maggiorazione degli importi delle fatture e per l’ennesima volta denunciamo il fenomeno come una mossa diretta a gonfiare le entrate del bilancio comunale che poi giustificano le maggiori uscite (queste sì non fittizie ma reali) da poter utilizzare per la campagna elettorale permanente. Fino a quando saremo costretti ad assistere a questo giochino condotto a scapito delle famiglie modicane?

Modica, 08.10.20

Partito Democratico di Modica