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IGM atto II

Gent. Ignazio Abbate Sindaco del Comune di Modica Piazza Principe di Napoli

Oggetto: Stato di agitazione del personale IGM. Proclamazione astensione dal lavoro per il 24 maggio 2021.

Interrogazione urgente.

Gentile Sindaco Abbate, a partire dall’ultima decade di aprile il tempo è corso velocemente. Impensieriti per lo stato di agitazione del personale della IGM Rifiuti, abbiamo fatto in tempo a pagare la seconda tranche della mensilità di marzo, che è già maturata quella di aprile e, all’atto in cui, quasi rasserenati stiamo per prendere una boccata d’ossigeno, giunge e ci travolge l’ondata della mensilità di maggio. Il Comune è impegnato in una situazione che, effettivamente, è incresciosa per tutti. Per Lei, gravata del compito di risolvere il problema le cui difficoltà conosce bene: una molteplicità di pagamenti che si presentano, in tutto il loro peso, ad un anno e qualche mese dal termine del suo mandato; per la IGM, anch’essa sofferente per le stesse sue ragioni (ossia per penuria di fondi… immagino); per i lavoratori, che si dicono lavoratori perché lavorano, ma non giunge ad essi la mercede (i soldi) dovuta; e poi, in prospettiva, per il Prefetto di Ragusa che deve in qualche modo aiutare a scadenzare gli interventi fissando e garantendo gli impegni verso i lavoratori. Lui che, ad onor del vero, non dispone degli strumenti per garantire alcun chè. La situazione non promette bene e non è difficile rendersene conto. Avevo appena letto un po’ della corrispondenza che lei ha contribuito, con serietà, debbo riconoscerlo, ad infittire; avevo appena scritto una noterella per lei e per i giornali, che la situazione si è evoluta ed ha fatto, repentinamente, invecchiare anche il mio scritto. Se debbo essere onesta con me stessa, dovrei dire che s’è involuta. Ero convinta che lei dovesse pagare un milione di euro, a suo dire poco più di un milione, per interventi straordinari da parte dell’IGM, che giunge una lettera, diretta a Lei e alle Organizzazioni Sindacali, che mi ha ulteriormente impensierito. A scrivere: uno Studio legale di Catania che parla in nome e per conto della IGM Rifiuti srl. Resa in breve mi pare si possa semplificare la situazione in poche battute: -sino a tutto marzo il personale è in regola coi pagamenti; -aprile è scaduto ma permane impagato: non al 100% ma al 70%; -avanza velocemente il mese di maggio. Oggi ne abbiamo 23. Non voglio dire che si sia alle porte del pagamento ma non le nascondo che sono tentata di dirlo; -il personale è in stato di agitazione e i sindacati, giorni or sono, hanno proclamato lo sciopero che, oggi, hanno confermato, per lunedì 24 maggio; -il debito verso la IGM, per una pluralità di lavori imprevisti, che pensavo ammontasse a poco più di un milione di euro, scopro, attraverso la lettera dello Studio legale, che ammonta a 3.160.483,39. Le chiedo, infine, quale esigenza ha imposto il lavoro straordinario (detto anche integrativo) che ha fatto maturare tale impressionante cifra. La prego di attivarsi per la soluzione dei problemi appena accennati, per un rispetto verso la IGM srl e, sopratutto, verso i lavoratori, tutti padri di famiglia, che vivono e sostentano i loro affetti attraverso il diuturno sacrificio che ci è a tutti noto.

Ivana Castello

Consigliere comunale del PD Modica,